Pompa di calore, che cos'è e come funziona?

Pubblicato il da miagolio77

I climatizzatori a pompa di calore possono essere utilizzati sia per la climatizzazione commerciale che in quella residenziale, in uno o più ambienti. Si tratta di un sistema che consente risparmio energetico e inoltre, con un solo impianto, si possono sia riscaldare che raffreddare gli ambienti, quindi è necessaria una sola installazione per due risultati. Inoltre si ottiene il clima desiderato in modo sano e silenzioso.

Come funziona

Il climatizzatore a pompa di calore è di fatto una macchina termodinamica reversibile che utilizza il ciclo inverso di Carnot, trasferendo l’energia termica dall’esterno all’interno. Il liquido refrigerante arriva allo scambiatore di calore esterno, passa per la valvola di espansione e poi evapora, prendendo il calore dall’ambiente che lo circonda, che può essere costituito da aria ma anche da terra o acqua. Il vapore viene poi aspirato dal compressore e convogliato nello scambiatore di calore interno; qui si condensa e perde il calore a favore dell’ambiente o di un fluido. A questo punto il liquido refrigerante, che si trova ad alta pressione e allo stato liquido, attraversa la valvola di espansione e ed evapora ricominciando il ciclo.

Condizione indispensabile per il funzionamento di questo processo è che la temperatura del liquido refrigerante al’interno dello scambiatore esterno sia inferiore alla temperatura dell’aria presente nell’ambiente o alla temperatura del fluido da riscaldare. Questo tipo di climatizzatori sono presenti sul mercato da molteplici produttori, come ad esempio Ariston, Mitsubishi, Panasonic VRF, Ekos, e sono disponibili con modelli a parete, modelli a soffitto, modelli a pavimento e modelli a pavimento da incasso per soddisfare ogni genere di esigenza di spazio e di estetica.

Aspetti positivi e negativi

Tra gli aspetti positivi troviamo sicuramente:

  • il design moderno;

  • la possibilità di avere varie soluzioni di installazione;

  • il basso consumo;

  • l’utilizzo di gas ecologico;

  • la presenza di modelli ad alta efficienza energetica con prodotti di classe energetica A.

Tra gli aspetti negativi troviamo:

  • il design moderno che le rende esteticamente sgradevoli con un arredamento classico o in arte povera;

  • la resa scende di molto in presenza di un alto tasso di umidità;

  • la resa peggiora anche in presenza di una temperatura inferiore a 5 gradi, quindi è ottimale soltanto in condizioni di clima mite.
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