Mutuo casa: regole base per non sbagliare la scelta

Pubblicato il da miagolio77

L’accensione di un mutuo sulla casa da acquistare è un passo importante perché comporta un grande investimento, è quindi importante fare tutte le valutazioni del caso per scegliere tra i mutui bancari quello che meglio si adatta alle vostre esigenze.

Tipi di mutuo

Prima di scegliere è opportuno farsi fare diversi preventivi di mutuo presso alcune banche, sia fisiche che online, o per lo meno studiare le possibilità che vengono offerte.

Queste sono le principali tipologie di mutuo:

  • tasso variabile e durata fissa con rata variabile: sfrutta i momenti in cui i tassi di interessi sono bassi, ma c’è il rischio che con l’alzarsi dei tassi la rata raggiunga un importo insostenibile

  • tasso fisso e durata fissa con rata fissa: da scegliere quando i tassi sono bassi, garantisce la certezza dell’importo della rata e tutela in caso di rialzo dei tassi, da non scegliere se i tassi sono alti

  • tasso variabile e durata variabile con rata fissa: la rata rimane costante e la durata si allunga se si alzano i tassi oppure si accorcia se si abbassano i tassi.

In ogni caso, è bene informarsi anche sulla possibilità di rinegoziazione del mutuo, dopo i primi cinque anni, per cambiare tipologia, se i tassi fossero nel frattempo cambiati di molto.

L'importo della rata

Tenete presente che l’importo del mutuo che viene concesso non può generalmente superare l’80% del valore di acquisto dell’abitazione, quindi è necessario avere da parte un cifra che possa coprire l’anticipo da versare e la quota non finanziata.

Poi, considerate che il finanziamento viene concesso in base alle garanzie che il richiedente può fornire, come ad esempio un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, un importo elevato dello stipendio, l’età del richiedente e diversi altri fattori.

Opportuno, poi, pianificare l’importo della rata in modo tale da essere sicuri di poterla pagare ogni mese: le banche calcolano come tetto massimo per l’importo della rata il 40% della somma degli stipendi dei richiedenti, in modo tale che chi richiede il mutuo possa provvedere anche a tutte le altre spese come utenze domestiche, alimenti, abbigliamento e tutto quanto serve.

Quindi, è meglio scegliere una rata di importo inferiore a quello che si ritiene di poter pagare per tutelarsi di fronte agli imprevisti (ad esempio la perdita del lavoro, la riduzione delle entrate o l’aumento delle spese).

Se in un secondo momento vi renderete conto che state accantonando dei risparmi più velocemente del previsto, potrete sempre effettuare un rimborso parziale sul capitale residuo. Pagherete una penale minima che si aggira sull’1% dell’importo rimborsato, cioè molto inferiore agli interessi che maturerebbero lasciando che il mutuo vada a naturale scadenza.

teoleo
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